–60% di revisioni. Consegne dimezzate.
Un'agenzia di 6 persone. I progetti venivano corretti e rifatti più volte perché le informazioni iniziali erano sempre incomplete o ambigue.
Il problema
I creativi iniziavano i progetti con brief scritti al volo su WhatsApp o trasmessi a voce in riunione. A metà lavoro scoprivano che mancava il formato, il tono, il riferimento visivo, o l'approvazione interna. Il risultato: tre, quattro round di revisioni per ogni progetto. Tempi e margini erosi.
L'intervento
Ho analizzato le ultime 20 revisioni e ricavato le 8 informazioni mancanti che le causavano nel 90% dei casi. Ho costruito un brief strutturato con checklist obbligatoria — nessun progetto poteva partire senza di essa. Ho formato il team di account per raccogliere tutte le informazioni nella call iniziale.
Il risultato
Le revisioni sono diminuite del 60% nel primo mese. I tempi di consegna si sono dimezzati. I creativi lavorano con informazioni complete e passano meno tempo a correggere. L'agenzia ha potuto accettare più progetti con lo stesso team.
Cosa ho fatto, passo per passo
- 1
Analizzato 20 revisioni recenti e identificato le 8 informazioni mancanti più frequenti.
- 2
Costruito un brief strutturato in una pagina con le domande essenziali e obbligatorie.
- 3
Inserito la checklist nel flusso di avvio progetto: nessuna lavorazione senza brief completo.
- 4
Formato gli account su come raccogliere le informazioni durante la call con il cliente.
- 5
Introdotto un "kickoff interno" da 15 minuti prima di ogni progetto per verificare il brief.
Strumenti e metodi
Leggi la storia completa con il contesto e le lezioni inaspettate → articolo nel blog
I tuoi progetti partono sempre con informazioni incomplete?